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BioBank

Conservare oggi una possibilità per domani

La crioconservazione dei gameti permette di preservare la propria fertilità nel tempo. Qui trovate le informazioni essenziali per capire di che cosa si tratta.

Di che cosa parliamo

Che cos’è la crioconservazione

La crioconservazione è la conservazione di cellule riproduttive — ovociti e spermatozoi — a temperature molto basse, in condizioni controllate. Le cellule restano così disponibili per un momento successivo, senza che il tempo che passa ne modifichi le caratteristiche.

Non è una procedura che si avvia da sola: è sempre preceduta da un colloquio e da una valutazione clinica, perché le ragioni, le modalità e le conseguenze vanno comprese prima di decidere.

Le informazioni di questa pagina hanno una funzione orientativa e non sostituiscono il parere del medico.

Gli ambiti

Quando si ricorre alla crioconservazione

Le situazioni sono diverse e ognuna ha le sue ragioni. In tutti i casi il punto di partenza è un colloquio con il medico.

Gameti femminili

Crioconservazione degli ovociti

Gli ovociti prelevati vengono conservati a bassissima temperatura, in condizioni controllate, e restano disponibili per un utilizzo successivo. La procedura è preceduta da una valutazione clinica e da un colloquio in cui vengono spiegate le fasi.

È una scelta che riguarda il futuro: per questo merita di essere compresa fino in fondo prima di essere compiuta.

Gameti maschili

Crioconservazione del liquido seminale

Anche il liquido seminale può essere conservato a bassissima temperatura. La raccolta e la successiva conservazione avvengono secondo procedure definite, che vengono illustrate prima dell’avvio.

Le ragioni per cui si sceglie questa strada sono diverse e vengono discusse durante il colloquio con il medico.

Social freezing

Preservare la fertilità per scelta personale

C’è chi decide di conservare i propri gameti semplicemente perché, in quel momento della vita, un progetto genitoriale non è nei propri piani, ma non vuole rinunciare a tenere aperta la possibilità.

È una decisione personale, che non richiede giustificazioni e che il colloquio serve a chiarire: che cosa comporta la procedura, come funziona la conservazione, quali sono i passaggi previsti.

Preservazione della fertilità

Preservare la fertilità prima di alcune terapie

Alcune terapie possono incidere sulla fertilità. Quando questo accade, è possibile valutare — insieme ai medici che seguono il percorso di cura — la conservazione dei propri gameti prima che le terapie abbiano inizio.

È una valutazione che spetta ai curanti e che richiede un confronto diretto: chi si trova in questa situazione può rivolgersi al centro per capire come funziona e che cosa è previsto.

Domande frequenti

Domande sulla crioconservazione

Chi può richiedere la crioconservazione?

PLACEHOLDER — Da precisare con il Dr. Ferraro secondo la normativa vigente e la prassi del centro. In ogni caso l’avvio è sempre preceduto da un colloquio e da una valutazione clinica.

Che cosa prevede il primo colloquio?

PLACEHOLDER — Si ascolta la situazione della persona, si spiegano le fasi della procedura e le informazioni necessarie a decidere con consapevolezza. Non è previsto alcun impegno.

Per quanto tempo restano conservati i gameti?

PLACEHOLDER — Da compilare facendo riferimento alla normativa vigente e alle modalità del centro, senza indicare durate approssimative.

Come si avvia la procedura?

PLACEHOLDER — Da verificare con la segreteria: come si prenota il colloquio, quale documentazione serve e come si svolgono i passaggi successivi.

Parliamone di persona

Un colloquio conoscitivo serve a fare chiarezza: ascoltiamo la vostra situazione e vi spieghiamo quali percorsi esistono, senza impegno.